lunedì 5 dicembre 2016

Qual'è la formazione minima obbligatoria? per essere un RSPP conto terzi.

La formazione del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dipende dal codice ATECO dell’azienda, ovvero dalla tipologia di rischio associata al settore economico classificato dall’Istat in funzione delle sue rilevazioni statistiche.

Tale classificazione, denominata ATECO (ATtività ECOnomiche), è la corrispondente italiana della NACE, cioè la Nomenclatura delle Attività Economiche, introdotta dall’Eurostat, ed è attualmente in vigore con la versione del 2007, stabilita a partire dal 1° gennaio 2008, valida anche per le comunicazioni e le dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate.

La classificazione ATECO

Il sistema prevede la classificazione dei settori economici attraverso indici alfanumerici: le lettere indicano il macro-settore di attività economica, i numeri, con cifre da 2 a 6, rappresentano le articolazioni dei settori. Le attività economiche secondo una scala che va dal generale a particolare si dividono in
  • sezioni (codificate attraverso lettera)
  • divisioni (due cifre)
  • gruppi (tre cifre)
  • classi (quattro cifre)
  • categorie (cinque cifre)
  • sottocategorie (sei cifre)

Formazione RSPP

Come noto per rivestire il ruolo di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione "Esterno per conto terzi" è necessario seguire un corso di formazione specifico composto da tre moduli:
  • Modulo A: generale per tutti e dura 28 ore
  • Modulo B: specifico per il settore ATECO di appartenenza, della durata variabile tra 12 e 68 ore
  • Modulo C: obbligatorio per gli RSPP, ma non per gli ASPP, specifico su rischi di natura ergonomica, sullo stress lavoro correlato e sull’organizzazione del lavoro e le relazioni. Durata: 24 ore.
Macrosettore ATECO
Modulo A (ore)
Modulo B (ore)
Modulo C (ore)
Durata totale
1- Agricoltura
28
36
24
88
2 – Pesca
28
36
24
88
3 – Costruzioni ed estrazioni
28
60
24
112
4 – Carta, mobili, metalli, industrie alimentari, autoveicoli, produzione e distribuzione energia elettrica, smaltimento rifiuti, fabbricazione macchine…
28
48
24
100
5 – Raffinerie, Trattamento combustibili nucleari Industria chimica, Fibre Gomma, Plastica
28
68
24
120
6 – Lavanderie, trasporti, magazzinaggi, carrozzerie, commercio ingrosso e dettaglio, attività artigianali non assimilabili alle precedenti
28
24
24
76
7 – Sanità e servizi sociali
28
60
24
112
8 – Istruzione e pubblica amministrazione
28
24
24
76
9 – Alberghi, ristoranti, assicurazioni, immobiliari, informatica, uffici, servizi domestici
28
12
24
64

Ricordiamo che in caso di presenza in azienda di più attività economiche classificate con codici ATECO diversi, quindi con differenti livelli di rischio, l’attività produttiva da prendere in considerazione è quella con il grado di rischio più alto.

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